Guida ai giochi · 6 giochi

6 giochi indie strani che meritano attenzione

Mouthwashing, ROUTINE e altri quattro indie dalla forte personalità: sei modi di incontrare l’orrore attraverso storie, luoghi e meccaniche insolite.

Copertina di Mouthwashing
Copertina di ROUTINE
Copertina di SIGNALIS
La selezione

I 6 giochi in breve

Individua i generi che ti attirano, poi scegli una sessione in base al tempo e all’umore.

  1. Mouthwashing

    Avventura · Esplorazione

  2. ROUTINE

    Avventura · Esplorazione

  3. SIGNALIS

    Survival horror · Rompicapi

  4. Sorry We're Closed

    Survival horror · Sparatutto

  5. Mundaun

    Avventura · Rompicapi

  6. Who's Lila?

    Punta e clicca · Avventura

Dati e immagini forniti da IGDB.com. Le immagini restano di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti.

Cercate un gioco indie che lasci qualcosa oltre all’ennesima mappa completata? Mouthwashing e ROUTINE indicano una buona direzione: luoghi che sembrano custodire una storia, immagini inconfondibili e un’inquietudine che spinge a cercare risposte. Queste sei proposte esplorano il lato più strano del videogioco indipendente.

La selezione privilegia un’identità visiva precisa e un modo particolare di raccontare o coinvolgere chi gioca. Alcuni titoli hanno già un pubblico ampio: qui «di nicchia» descrive le scelte creative, non una presunta scarsa notorietà. Sono tutti per un giocatore e lasciano spazio all’orrore. I generi distinguono narrazione, esplorazione e azione; le piattaforme corrispondono a versioni verificate, senza scambiare un annuncio per un’uscita.

1. Mouthwashing — uno spazio chiuso che mette a nudo i rapporti

Copertina di Mouthwashing

Generi: Avventura · Esplorazione.
Piattaforme: PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch.

A bordo del Tulpar, il pericolo arriva anche dalle persone con cui bisogna continuare a convivere. Mouthwashing mette al centro conversazioni e osservazione: le condizioni del cargo e i rapporti tra i membri dell’equipaggio alimentano la stessa inquietudine. L’estetica rétro rende particolarmente ruvida quella quotidianità che si sgretola.

È il nostro punto d’ingresso per chi cerca soprattutto una storia scomoda, da scoprire sapendone poco. Il suo interesse sta più in ciò che quello spazio costringe a guardare che nella padronanza di sistemi di sopravvivenza. Le rappresentazioni di violenza e mutilazione possono però essere un limite importante, anche con personaggi stilizzati.

2. ROUTINE — esplorare un futuro invecchiato male

Copertina di ROUTINE

Generi: Avventura · Esplorazione.
Piattaforme: PC, Xbox One, Xbox Series X|S.

ROUTINE costruisce la propria stranezza intorno a una base lunare concepita secondo il futuro immaginato negli anni Ottanta. Terminali, alloggi e spazi commerciali vanno esaminati per trovare la strada. Il C.A.T., che permette fra l’altro di accedere ai terminali, lega le interazioni all’ambiente.

Sceglietelo se i luoghi di Mouthwashing vi attirano quanto i personaggi: qui esplorazione e vulnerabilità hanno più spazio. Bisogna osservare, nascondersi o fuggire, e orientarsi senza indicatori degli obiettivi. Questa scarsa guida è voluta e richiede pazienza; il C.A.T. non trasforma l’avventura in uno sparatutto.

3. SIGNALIS — dare peso a ogni porta attraversata

Copertina di SIGNALIS

Generi: Survival horror · Rompicapi.
Piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch.

SIGNALIS lega il suo universo retrofuturistico a decisioni concrete: conservare munizioni, combinare oggetti, risolvere un codice o evitare una creatura. Immagini frammentarie e segnali radio accompagnano una progressione che richiede osservazione e ragionamento. La stranezza visiva trova così un riscontro anche nelle azioni.

Più conosciuto delle scoperte più appartate di questa lista, resta un valido passaggio dal disagio narrativo a un survival horror strutturato. Sceglietelo se volete che l’inquietudine influenzi le decisioni. Le risorse contano e la storia lascia spazio all’interpretazione: non è la strada più diretta per un racconto interamente spiegato.

4. Sorry We’re Closed — un orrore che osa usare il colore

Copertina di Sorry We're Closed

Generi: Survival horror · Sparatutto.
Piattaforme: PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch.

I colori vivaci e le sagome spigolose di Sorry We’re Closed propongono un linguaggio diverso dai corridoi grigi. Il terzo occhio di Michelle rivela un altro strato del mondo. L’esplorazione a telecamera fissa si alterna a scontri a fuoco in prima persona, rendendo il passaggio al combattimento molto più diretto.

È una proposta adatta a chi cerca un universo inquietante con personaggi con cui parlare e scelte che orientano la storia. L’aspetto eccentrico non riduce il peso dei combattimenti. Se volete soprattutto osservare, vale la pena considerare le opzioni di mira assistita e cure infinite.

5. Mundaun — una storia alpina lontano dalle stazioni spaziali

Copertina di Mundaun

Generi: Avventura · Rompicapi.
Piattaforme: PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch.

Mundaun sposta l’inquietudine sulle Alpi, con texture disegnate a matita che danno al paesaggio una consistenza insolita. Esplorazione, raccolta di oggetti e rompicapi accompagnano la salita. È il luogo stesso a invitare a proseguire: ogni deviazione prolunga il tempo trascorso tra quei pendii e quelle credenze.

Porta nella selezione una stranezza radicata in un territorio, invece di un’altra variazione sulla tecnologia abbandonata. Sceglietelo per la curiosità di un viaggio inquietante, lontano dalla pressione degli spazi chiusi. Richiede comunque orientamento e include incontri ostili: i paesaggi disegnati non ne fanno una passeggiata tranquilla.

6. Who’s Lila? — dubitare persino del proprio volto

Copertina di Who's Lila?

Generi: Punta e clicca · Avventura.
Piattaforme: PC.

In Who’s Lila?, rispondere significa spostare i tratti di un volto invece di scegliere semplicemente una battuta. L’espressione ottenuta fa avanzare la conversazione. La distanza tra ciò che volete comunicare e ciò che gli altri possono leggere diventa una meccanica, capace di rendere inquietante un normale scambio.

È la nostra scelta più sperimentale per chi cerca un’idea di gioco strana quanto il suo universo visivo. Le diramazioni invitano a scoprire esiti diversi, ma manipolare il volto richiede pratica. Attenzione alle lingue: alla data della verifica Steam indica inglese, spagnolo, russo e cinese semplificato, senza italiano né francese.

Quale tipo di stranezza scegliere?

Per una storia disturbante, partite da Mouthwashing. Per esplorare un luogo inquietante, ROUTINE, oppure Mundaun se preferite le Alpi. SIGNALIS dà più peso a risorse e rompicapi; Sorry We’re Closed aggiunge colore e scontri a fuoco. Who’s Lila? sperimenta di più nei dialoghi, se comandi e lingue disponibili fanno per voi.

Conservare le scoperte con Gameedy

Una selezione così aiuta anche a preparare la prossima scelta. Riunite i giochi che vi incuriosiscono in una lista di Gameedy, poi decidete se volete capire una storia, esplorare un luogo o provare una meccanica insolita.